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Creare in grande con il macramè

Questo è l’ultimo lavoro dell’anno 2022. Il progetto più grande che ho realizzato fino ad oggi con la tecnica del macramè. E’ largo 140 cm e lungo 60 cm.

Mi piace molto creare “in grande”!

Come si crea un grande progetto in macramè?

Nello stesso modo in cui si affrontano le grandi salite o le lunghe camminate: lo si divide in piccole tappe, un nodo alla volta, uno schema dopo l’altro prendendosi il tempo per riposare e godersi il panorama.

E alla fine ti godi il panorama!

This is the last work of 2022. It’s the biggest wall hanging I’ve made until now. It is 140 cm wide and 60 cm long. I love knotting big!

How do you create a great macramè project? In the same way you approach long walks: you divide it into small stages, one knot after another , taking the time to rest and enjoy the view.

Focus catcher: storie di macramè #17

Focus catcher è un lavoro che ho creato per rappresentare con i fili il processo di concentrazione legato alla meditazione e alla consapevolezza del respiro. (For my macrame friends: the english version is below)

Mi capita spesso di avere molte idee ma non abbastanza tempo ed energie per realizzarle tutte e questo mi crea una sensazione di confusione in testa e agitazione corporea. Con il tempo ho imparato che, quando mi ritrovo in questa situazione da agitazione per eccesso di creatività mi devo fermare, sedermi e respirare. Un respiro dopo l’altro metto in ordine le idee e ne seleziono solo una da realizzare. Alcune idee le segno su un quaderno per rivederle in un secondo tempo, altre le lascio andare, sarà qualcun altro che le realizzerà.

Mi è piaciuto molto rappresentare con i fili il processo di “focus” mentre medito e trovare le analogie con il lavoro di annodatura del macramè. Il macramè e molti altri lavori manuali sono spesso associate a forme di meditazione. Questa affermazione mi trova abbastanza d’accordo anche se riconosco alla meditazione delle caratteristiche specifiche.

A dir la verità ritengo che il macramè sia diventato per me uno strumento di benessere a 360 gradi al quale non voglio più rinunciare! 🙂

Focus catcher is a work I created to represent the process of concentration linked to meditation and awareness of the breath with threads.

I often have many ideas but not enough time and energy to realize them all and this creates a feeling of confusion in my head and a particular agitation in the body.

Now I’ve learned that when I find myself in an excess of creativity I must sit down and take a breath. One breath after another I put my ideas in order and select only one to be implemented. I write down in a notebook some of them that I will review later, others I let go, it will be someone else who will realize them.

It was nice to symbolize the “focus” process as I meditate and to find the analogies with the knotting work of macrame. Macrame and many other handicrafts are often referred to as forms of meditation. These statements find me in agreement even if I recognize specific characteristics of meditation.

The truth is that macramé knotting is a lifesaver for my body and soul and I can’t stop anymore! 🙂

Ali: storie di macramè #14

Ognuno di noi, dentro di sé, ha delle ali. (For my macramè friends english version is below)

Tre modi diversi di realizzare ali con la tecnica del macramè: “Ad ognuno le proprie ali”. Chiare, scure, mélange, aperte, leggermente chiuse, grandi, piccole etc.

Le ali che abbiamo nel corpo e il modo in cui le utilizziamo ci raccontano molto di come stiamo vivendo.

Utilizzi le tue ali per volare o le tieni chiuse per paura?

Dove si trovano le ali nel tuo corpo? C’è chi ha le ali ai piedi, c’è chi le ha nella testa e nei pensieri, c’è chi le ha al posto delle scapole.

Sono molte le riflessioni e le metafore che ho lasciato volare mentre creavo questi tre piccoli arazzi. Ed ho anche pensato ad un mio vecchio articolo dedicato alla postura. Se vuoi leggerlo, lo trovi qui https://barbaraboschi.blog/2019/03/18/approccio-conspevole-alla-postura/

Se senti che le tue ali si trovano nelle scapole ti propongo di fare questo semplice ma efficace movimento come assaggio di consapevolezza: apri le braccia. Cosa può significare un gesto così semplice? Significa cambiare postura, cambiare atteggiamento, significa aprirsi, affidarsi e significa sentire come stanno le tue ali.
Quando si è molto stanchi, sia fisicamente che mentalmente, oppure quando si è
demotivati, è facile assumere una postura che chiude il respiro, con le spalle un po’ chiuse e la testa abbassata. Con questa postura le tue ali non potranno svolgere il loro compito! Cosa significa usare le ali? Forse per alcuni significa viaggiare per me vuol dire osare esprimere la propria autenticità.

Ad ognuno le proprie ali…

Everyone has wings inside. In photos you can see three different ways of macramè wings.

The wings we have in the body and the way we use them tell us a lot about how we are living.

Do you use your wings to fly or do you keep them closed in fear?

Where are the wings located in your body? There are those who have wings on their feet, there are those who have them in their head and thoughts, there are those who have them instead of shoulder blades.

There are many personal reflections and metaphors that I let “fly” while knotting these three small wall hangings. I also thought a lot about the posture lessons I taught in Pilates classes.

If you feel your wings are in your shoulder blades I suggest you do this simple but effective movement as a taste of awareness: open your arms.

What does such a simple gesture mean?

It means changing posture, changing attitude, it means opening up, trusting and it means feeling how your wings are.


When you are very tired, both physically and mentally, or when you are
demotivated, it is easy to assume a posture that closes the breath, with the shoulders a little closed and the head lowered. With this posture your wings will not be able to do their job!

What does it mean to use wings?

Maybe for someone it means traveling but for me it means daring to express one’s authenticity.

Lunar: storie di macramè #11

Lunar è un arazzo di piccole dimensioni che ho dedicato alla luna e al suo influsso.

Il ciclo lunare ha molte similitudini con il ciclo mestruale ed è spesso “abbinato” a pratiche legate al tema del femminile. Io credo che la luna sia per tutti, senza esclusione di genere. E’ un ottimo modo per entrare in contatto con la propria parte introspettiva e “yin” indipendentemente dal corpo in cui ci si “trova”. 

Entrare in contatto con la propria parte lunare è un’esperienza che riserva sorprese e svela antiche saggezze legate alla terra.

Per darti un’idea di cosa si tratta quando si parla di ciclo lunare sappi che la luna attraversa 4 fasi: luna nuova, luna crescente, luna piena, luna calante. Ogni fase ha delle energie con le quali poter entrare in sintonia.

Le energie di luna nuova sono energie legate all’inizio, al desiderare, al seminare o al vuoto. I giorni che seguono la luna nuova sono definiti luna crescente e si possono utilizzare per far “crescere” un progetto, un’idea, una nuova abitudine, etc

L’energia della luna piena, che puoi sentire da uno a tre giorni, in base alla tua sensibilità (vigilia di luna piena, luna piena e giorno successivo), è un’energia che ha il potere di amplificare ciò che c’è. La fase che segue la luna piena è la fase calante e viene utilizzata per lasciar andare o eliminare.

La luna piena e la luna nuova sono i due momenti che spesso vengono utilizzati per i rituali. Qualsiasi sia l’uso che vorrai fare delle energie lunari ricorda che la luna piena amplifica ciò che c’è e la luna nuova rimanda al vuoto, al buio al seme.

Buona luna!

Le dimensioni di Lunar sono di 24cm x 24 cm. Il legno è stato raccolto al Passo della Pistuna (Imperia) , il filo color panna è intrecciato con un filo color oro che brilla se colpito dalla luce così come la luna brilla in cielo nella notte. Il cotone del filo usato è riciclato (come in tutti i miei lavori).

Se lo desideri questo pezzo è in vendita a 14 euro se invece ne vuoi uno creato su misura per te sempre sul tema lunare puoi scrivere una mail a boschibarbara@gmail.com e insieme sceglieremo le dimensioni e come farlo.

Se vuoi rimanere aggiornata/o sulle storie di macramè puoi iscriverti al blog e riceverai i nuovi articoli via mail, se vuoi vedere gli altri lavori in macramè vai su La bottega del Macramè

Lo scudo: storie di macramè #7

Un arazzo come scudo per proteggersi o per brillare ancora di più? La scelta è tua. Quando ho creato questo macramè ho pensato ad entrambe le soluzioni. A volte sentiamo il bisogno di protezione, a volte abbiamo bisogno di espandere la nostra luce e comunicare al mondo la nostra autenticità.

Protezione ed Espansione sono le parole chiave di questo grande arazzo: protezione dal giudizio degli altri, dagli eventi che ci travolgono e che abbassano le nostre energie ed espansione delle nostre potenzialità, della nostra comunicazione autentica e libera.

Questo arazzo ci ricorda di brillare e di essere libere, liberi.

Questo Arazzo non è in vendita ma posso crearne uno simile (non creo mai lo stesso identico arazzo) mantenendo le intenzioni e il messaggio ma cambiando i colori, le dimensioni e qualche nodo. Posso creare uno scudo su misura per te se lo desideri. 🙂

Se ti interessa questo arazzo in macramè o altri che hai visto sul sito puoi scrivermi una mail boschibarbara@gmail.com

Alla prossima storia!

La rondine: storie di macramè #6

La rondine è il nome che ho scelto di dare a questo arazzo per due motivi: il primo è che durante tutta la creazione le rondini hanno volato vorticosamente attorno a me facendo la colonna sonora con il loro suono. Il secondo motivo è perché la parte finale del legno (raccolto sulla spiaggia di Diano Marina) mi ricorda la coda della rondine.

La rondine è un animale guida che è apparso nella mia vita da poco tempo ed è per me la messaggera dell’anima. E’ un ruolo molto importante.

Le sue dimensioni sono di 60cm x 40cm, il filo (in cotone riciclato) è un color panna chiaro con inserti di filo color oro che lo fanno “brillare” quando viene colpito dalla luce. Le frange, che assorbono le energie circostanti, hanno bisogno di essere pettinate di tanto in tanto per liberarle. In ogni caso non preoccuparti, ogni volta che scegli di far entrare nella tua casa un mio arazzo ti darò tutte le indicazioni precise. 🙂

Per richiedere informazioni puoi scrivere a boschibarbara@gmail.com

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Graal: storie di macramè #5

Graal: un nome davvero importante e potente per questo arazzo! La forma “a coppa” o ” a imbuto” rappresenta la capacità di accogliere, trasformare e lasciare andare.

  • Accogliere ciò che la vita ci mette sul cammino.
  • Trasformare gli eventi in opportunità e in possibilità di evoluzione.
  • Lasciare andare ciò che non è più funzionale per la nostra crescita

Questi tre potenti passaggi sono fondamentali e si possono trovare in quasi tutti i percorsi di consapevolezza e di crescita interiore. Per quanto mi riguarda sono elementi sui quali ciclicamente mi ritrovo a riflettere o ad affrontare.

Graal è in vendita a 33 euro più le spese di spedizione (calcolate in base al luogo). Puoi richiederlo scrivendo una mail a boschibarbara@gmail.com

CARATTERISTICHE

Grande arazzo da parete (50cm x 40cm). Filo (5 mm) color giallo senape in cotone riciclato. Legno raccolto a Bardineto (Savona). Il legno che appare grosso è in realtà molto leggero.

Alla prossima storia,

Barbara

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P.S. Con l’acquisto di ogni prodotto in macramè riceverai una meditazione guidata.

Blù: storie di macramè #1

Blù è il mio primo grande arazzo che ho creato. Il legno che ho raccolto nell’autunno del 2021 sulla spiaggia di Santo Stefano al mare (Imperia) è un legno davvero notevole. Grande, leggero e con una specie di pinna centrale e un nodo che sembra un occhio.

Per il progetto sono partita proprio dal legno e dal luogo in cui avrei voluto appenderlo: la camera da letto. L’intenzione del lavoro era quella di realizzare un grande arazzo che potesse proteggere i sogni notturni e accogliermi a “braccia aperte” ogni mattino. Per questo lavoro ho scelto come colore unico il blu.

Mi sono fatta guidare dalla lettura di “L’arte dei sogni” di Castaneda e dalla musica di Ludovico Einaudi e, senza un disegno ben chiaro in mente, ho iniziato ad annodare delle fasce che da destra a sinistra si incontrano al centro unendosi.

Un nodo dopo l’altro e un giorno dopo l’altro, (ho sviluppato questo lavoro su più giorni), ho lasciato apparire lo schema fino ad arrivare a quella che credevo fosse la fine ed ho appeso l’arazzo così come lo vedi nella foto sotto.

Dopo qualche settimana ho “sentito” che a Blù mancava ancora qualcosa per essere completo. Ed ecco che ho aggiunto due braccia o due ali (scegli tu).

Blù: “Ti accompagna e ti protegge nella notte e nei tuoi viaggi tra i sogni.”

A volte ho l’impressione di essere uno strumento nelle mani di qualcosa di più grande che mi guida e mi indica le strade da seguire. E’ stato così con questo macramè magico ed è così spesso nella mia vita.

Appunti Personali – Diario Creativo-

Blù non è in vendita ma se questa storia ti ha incuriosito o ti ha fatto venire voglia di avere anche tu un arazzo per la tua camera da letto puoi scrivermi (boschibarbara@gmail.com) e sarò felice di crearne uno per te.

Alla prossima storia,

Barbara

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